Anastasia... perchè?


bruno contini opera anastasiaDa quando Anastasia ha iniziato ad attirare l’attenzione della stampa e, più in generale, dei media, dopo il debutto nell’aprile del 2005 al Teatro “Nuova Opera” di Mosca, la domanda ricorrente degli intervistatori è: “Perché Anastasia?”… rispondo: “Perché no Anastasia?”
E’ forse la storia di quello che l’Amore riserva ai più fortunati… nelle nostre quotidiane insicurezze o in alcune circostanze della vita siamo stati o saremo delle piccole “Anastasia”…
Se sappiamo ancora guardare e sentire, non possiamo non accorgerci che la forza superiore dell’Amore è pronta a risollevarci e ad aiutarci anche nelle peggiori situazioni… Potremmo subire piccole o grandi ingiustizie! Potremmo forse smarrirci! Perdere la fiducia in noi stessi! Gridare e rimanere inascoltati... . Soli! Con l’Amore troveremo l’ aiuto per superare ogni difficoltà.. Questo è il messaggio della mia piccola Anastasia, raccontata dalla tastiera del mio pianoforte e spero…sia un po’ anche la vostra Anastasia.
Vorrei tanto lo fosse, soprattutto per quelle persone che, a vario titolo e in diversi modi, mi hanno aiutato, sopportato, incoraggiato nella gestazione dello spettacolo e ai quali, allargando le braccia e richiudendole in un gesto di grande affetto, vorrei dire…
Grazie…grazie…grazie!

Bruno Contini